VENERDI' 19 MARZO: per "Planetario Online" appuntamento con "ANCHE GLI ASTRONOMI SBAGLIANO" E-mail
Scritto da Pietro Baruffetti   
Mercoledì 17 Marzo 2021 15:29
Venerdì 19 marzo, a partire dalle 21:30, diretta on line della lezione che era prevista per tale data presso il Planetario Comunale "A. Masani" di Marina di Carrara. Il titolo è "Anche gli astronomi sbagliano" e sarà possibile vederla sulla pagina facebook "astrofili massesi", come un utile esempio di come funzioni la ricerca scientifica. Spesso, specie in questo periodo di pandemia, si sente dire "l'ha detto uno scienziato", o fake quali Terra piatta, No vax e chi più ne ha più ne metta. Il metodo scientifico, i cui principi furono creati da Galileo, non pretende di avere verità assolute su ogni aspetto della Scienza, ma solo di ritenere valida (in attesa di concrete prove in contrario) una affermazione, soltanto se ha superato il vaglio del metodo stesso. Facciamo un esempio in astronomia. Per millenni si è creduto che i pianeti del sistema Solare ruotassero attorno alla Terra. Non si era trovata una motivazione di perché questo dovesse avvenire, però il sistema di calcolo (essenzialmente dovuto alla sintesi di Claudio Tolomeo) permetteva di spiegare i comportamenti osservati, di calcolare con ottima precisione i movimenti dei pianeti, le eclissi ecc.
Partendo dagli stessi dati osservativi, Copernico ipotizzò che in realtà Terra e pianeti ruotassero attorno al Sole. Ma anche la sua rimaneva soltanto una ipotesi. Non diede, e non poteva, una spiegazione di perché ciò dovesse accadere. L'osservazione delle fasi di Venere da parte di Galileo col suo telescopio, dimostrò che il sistema tolemaico non era corretto, ma non dimostrava in maniera indubitabile che Copernico avesse ragione. Ci vollero altre prove, la legge di Newton, le orbite ellittiche, l'aberrazione della luce, la misura della velocità della luce ecc. per dimostrare che la Terra si muovesse attorno al Sole. Oggi, ad esempio, nella Relatività, anche il concetto di gravità non esiste più: i pianeti si muovono a causa del fatto che tutti i corpi massicci deformano la trama spazio-temporale dell'Universo, sotringendoli alle loro orbite. E, probabilmente, fra qualche anno anche la teoria della Relatività subirà piccoli ritocchi. In tutti questi passaggi si è sempre andati ogni volta più vicino alla realtà dei fenomeni, ma nuove osservazioni, nuovi strumenti, nuove ipotesi verificate con esperimenti, pian piano spingeranno sempre più in la le nostre conoscenze. Nella lezione si raccontano quindi alcune ipotesi fatte in passato, anche da parte di grandissimi scienziati, che poi sono state superate da studi successivi. Il video della diretta rimarrà sulla pagina fb degli astrofili massesi. Però durante la diretta sarà possibile interagire, porre domande o idee.
Nell'immagine, Galileo Galilei. Anche tale immenso scienziato prese i suoi "granchi". Forse non tutti sanno che i due suoi testi fondamentali per l'origine del metodo scientifico, "Il Saggiatore" e il "Dialogo sovra i due massimi sistemi del mondo" partono da ipotesi sbagliate. Diceva, con ragione, un vecchio Carosello: "sbagliando s'impara"