comunicato stampa sull'Osservatorio Astronomico comunale a Massa E-mail
Scritto da Pietro Baruffetti   
Lunedì 04 Giugno 2018 00:00

Non vogliamo entrare nell’attuale agone elettorale a Massa. Troppo più in alto e meno legato alle opinioni di comodo è il nostro settore di interesse: l’astronomia. Avendo però in questo periodo letto e sentito opinioni e voci non documentate sul Bando Periferie (che ha fatto arrivare a Massa un contributo statale di 14 milioni di €), da parte di candidati sindaci o candidati consiglieri, che pensano di usarlo come "tesoretto" per altri scopi, vorremmo sinteticamente precisare.

Il nostro gruppo amatoriale promuove ricerca, divulgazione e informazione astronomica da oltre 45 anni. L’argomento è seguito da circa 6000 persone all’anno (al planetario di Marina di Carrara, alle serate pubbliche, alle scuole della provincia). Due anni fa, leggendo sui giornali e sul sito del comune di Massa il bando periferie del governo Renzi, abbiamo voluto fare l’ennesimo tentativo di dare alla nostra città un osservatorio astronomico didattico, turistico e di ricerca. Abbiamo quindi inviato un progetto per la realizzazione di un osservatorio astronomico comunale , del costo di circa 150 mila di cui 108 mila a carico dello Stato e 42 mila a carico del GAM. Il comune di Massa non ci spende niente, anzi, nel caso nostro recupera una sua struttura. Abbiamo scoperto poi che solo noi e la mensa Caritas abbiamo avanzato progetti da parte della società civile (gli altri sono di entità molto più grandi di noi, Esselunga, Ferrovie ecc.). Forse chi propone oggi di stornare i fondi riconosciuti dallo Stato faceva meglio a proporre qualcosa allora, ma all’epoca non eravamo sotto elezioni… Il nostro progetto ha dato il suo contributo a far sì che il comune di Massa presentasse una proposta vincente che affrontasse i vari requisiti del bando: socializzazione, recupero dell'esistente, promozione informazione e cultura ecc.

Ci batteremo quindi perché tale ipotetico storno non avvenga, anche perché poi, leggendo la legge, ciò risulta impossibile dato che tale progetto statale non prevede variazioni se non marginali ai progetti approvati e men che meno storni di fondi per altro scopo. Ragionevolmente il progetto dell’Osservatorio comincerà a realizzarsi fra pochi mesi. Cogliamo anzi occasione per fare un appello a società, commerciali o no, privati e amanti della scienza, a contattarci se interessati a dare un contributo alla dotazione dell’Osservatorio (strumentazione, accessori tecnici, accessori didattici). Non possiamo assicurare dediche di pianeti, asteroidi, stelle o comete (è, per fortuna, vietato dalle norme dell’astronomia ufficiale internazionale), ma possiamo garantire un adeguato riconoscimento del contributo nelle iniziative pubbliche e sul materiale didattico che uscirà dall’osservatorio comunale.

Nella foto: il pubblico ad una lezione serale del venerdì al planetario

Aggiornamento a marzo 2019

Il Bando Periferie ha subìto alterne vicende dopo la formazionre del nuovo governo. Dapprima è stato cancellato, poi su pressione della stragrande maggioranza dei sindaci (di ogni colore politico) delle città coinvolte che si sono opposti alla cancellazione dei contributi già deliberati per realizzazioni da anni attese per la riqualificazione delle periferie delle loro città, è stato reintrodotto. Il contributo è stato però diluito in due anni. Quest'anno il comune di Massa ha, giustamente, scelto di effettuare gli impegni più urgenti, impegnandosi l'anno prossimo a realizzare tutti gli altri (fra cui l'osservatorio). Quindi, con un enorme "SE" legato al mantenimento degli impegni presi da Governo e Comune di Massa, la realizzazione scivola al 2020...