DOMENICA 14 MARZO. DUE LEZIONI ON LINE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI PLANETARI.
Scritto da Pietro Baruffetti   
Sabato 13 Marzo 2021 17:01

Nel calendario 2021 delle aperture del planetario comunale "A. masani" di Marina di Carrara, erano previste, per questa domenica 14 marzo, 3 aperture gratuite del planetario, in coincidenza con la Giornata Internazionale dei Planetari. Sono quest'ultimi strutture molto diffuse e frequentate in tutto il mondo, alcuni così celebri da essere diventati location in film epocali. Come non ricordare "Gioventù bruciata" il film cult del 1955, con protagonista James Dean, in cui alcune scene sono realizzate all'interno e sul tetto del planetario di Los Angeles. In questa giornata, in condizioni normali, i planetari di tutto il mondo erano ordinariamente aperti al pubblico per far conoscere la realtà di queste strutture e quanto si riesce a vedere e capire partecipando ad una lezione sotto la cupola di un planetario.
In questo periodo di chiusura forzata, abbiamo pensato di offrirvi comunque due "lezioni virtuali", in diretta on line, alle ore 16 e 17 di domenica. Vi aspettiamo.

Nella figura: 4 foto delle attività presso il planetario. Da sinistra in alto e procedendo in senso orario: l'interno della cupola del planetario, mentre si mostra la posizione del Sole; una delle pareti del corridioio del planetario (ove sono esposti complessivamente una quindicina di poster astronomici); il pubblico durante una apertura pomeridiana, mentre viene mostrato il grande modello in scala del Sistema Solare, presente nel giardino della scuola primaria del Paradiso, che ospita i locali del planetario; la lezione straordinaria in cui venne mostrata una pietra lunare raccolta e portata a Terra dalla missione Apollo 17.

 
Due brillanti traguardi per due giovani soci GAM
Scritto da Pietro Baruffetti   
Giovedì 11 Marzo 2021 09:41

Ha brillantemente conseguito il dottorato di ricerca in Fisica e Astronomia martedì scorso, presso l’Università di Firenze, la nostra socia dott.ssa Giada Casali, di Marina di Massa. Ha discusso una interessantissima tesi osservativa su un nuovo metodo per la datazione dell’età delle stelle a partire dalla loro composizione chimica superficiale, utile anche come datazione dell’evoluzione chimica, nel tempo, della nostra Via Lattea. Il GAM esprime la sua soddisfazione e i suoi complimenti per il conseguimento del dottorato di ricerca, che si aggiunge alla dozzina (quasi tutte al femminile) di dottorati, laureati e laureandi nel settore dell’astronomia, di giovani della nostra zona. In questo caso il percorso si è intersecato col gruppo fin dalla scelta iniziale della facoltà, frutto anche di colloqui con l'allora suo insegnante di matematica della V liceo scientifico di Carrara, il vicepresidente GAM Luca Angeloni.La tesi di Giada, che intende proseguire nel lavoro di ricerca astrofisica, è frutto anche di sue osservazioni e visite ai maggiori osservatori astronomici mondiali, dalle Canarie al Cile (vedi foto) e di un soggiorno scientifico di sei mesi in Australia.

Poche settimane fa si era anche laureato (laurea nagistrale) il nostro socio carrarese Christian Bianchi, stavolta in Ingegneria aerospaziale, presso l'Università di Pisa. Anche la sua laurea toccava un tema affascinante: come stabilizzare e mantenere in orbita una sonda priva di motori ma che utilizzi per gli spostamenti l'energia proveniente dal Sole (le cosiddette "Vele spaziali"). Si tratta di un settore promettente che permeterebbe, ad esempio, di lasciare per decenni attivi, in particolari punti del sistema gravitazonale Sole-Terra, dei piccoli satelliti che potrebbero rivelarsi utilissimi, fra l'altro, per segnalare con molte ore di anticipo la pericolosità di tempeste magnetiche provenienti occasionalmente dal Sole (e che nel caso più grave potrebbero far saltare molti dei circuiti elettronici in orbita o anche al suolo terrestre), facendo porre in sicurezza tutte quelle strumentazioni. Anche Christian intende procedere con un dottorato in Meccanica del volo.

Come GAM facciamo i migliori auguri per il prosieguo dei loro viaggi fra le stelle. Ad maiora.

Nelle foto: Giada Casali durante una sua missione osservativa (per la raccolta di dati per la sua tesi) agli osservatori del Cile e Christian Bianchi nella tradizionale immagine con la corona di alloro (in latino l'alloro si chiama laurus, da cui il termine laureato)

 
8 MARZO: a planetario on line il ruolo delle donne nelle grandi scoperte astronomiche
Scritto da Pietro Baruffetti   
Lunedì 08 Marzo 2021 17:09

 

Chiedendo scusa per il "last minut", dovuto a difficoltà tecniche che speriamo superate, vi diamo appuntamento per stasera, 8 marzo, alle ore 21:30 per una lezione in diretta del ciclo Planetario on-line, intitolata "L'altra metà del cielo: le donne e l'astronomia". Scopriremo insieme la tante figure di donne astronome che, dall'antichità ai nostri giorni, hanno dato contributi talvolta decisivi alla scienza del cielo. Sarà possibile assistere alla lezione e intervenire con domande alla voce "commenti", della pagina facebook www.facebook.com/astrofilimassesi/ ;  verrà data per quanto possibile risposta in diretta. La registrazione rimarrà comunque sul sito per essere vista da chi voglia approfondire o abbia perduta la diretta stessa.

Nell'immagine: alcune delle donne astronome che verranno ricordate stasera. Senza fare nomi diciamo che fra quelle dell'immagine c'è la donna più antica di cui si conosce il nome e che sia realmente esistita (era una sacerdotessa della Luna di cui calcolava le fasi già nel 2300 a.C.); una grande scienziata e astronoma del III secolo d.C.); la sorella e collaboratrice del grande Tycho Brahe, con cui diedero un grosso colpo alla concezione dell'immutabilità dei cieli; chi classificò spettralmente il maggior numero di stelle; chi trovò i dati da cui fu possibile ricavare una relazione che permette di calcolare le distanza degli ammassi e delle galassie; chi scoprì l'esistenza della materia oscura; chi, assieme al marito ed a un collega trovarono che la maggioranza degli elementi chimici si sono formati durante la vita delle stelle; chi scoprì l'esistenza di piccole stelle compattissime che ruotavano su se stelle anche decine di volte al secondo producendo segnali che poi vennero definiti pulsar.
 
Venerdì sera, per planetario in diretta online, le prime immagini inviate da Marte
Scritto da Pietro Baruffetti   
Giovedì 25 Febbraio 2021 10:39

Dopo il successo della prima diretta della scorsa settimana, anche questo venerdì la nostra lezione in diretta di Planetario online sarà dedicata alla missione della sonda statunitense Perseverance sul suolo del pianeta rosso. Ad iniziare dalle 21:30, sulla pagina facebook Gruppo Astrofili Massesi, il socio GAM Matteo Dunchi ci parlerà (e ci mostrerà, commentandole) delle prime immagini arrivateci in questi primi 6 giorni dalla missione sul suolo marziano. Sono oltre 6000, compresi filmati spettacolari dei momenti di sbarco, distacco delle varie componenti ecc.

Ci sarà, ovviamente, la possibilità di fare domande attraverso lo spazio "commenti" della pagina facebook. Il video della diretta resterà comunque sulla pagina fb del GAM come un normale video, per essere (ri)visto quando vorrete e, se vi aggrada, condividerlo.

Locali chiusi? Coprifuoco? Niente paura domani sera vi portiamo addirittura su Marte con una serie di immagini spettacolari ed inedite... Vi aspettiamo!

Nell'immagine. Una delle foto finora inviateci dalla superfice marziana ed elaborate dallo stesso Matteo Dunchi. Le foto arrivano, infatti, a Terra in una versione .raw che richiede una corretta calibrazione dei colori per ottenere immagini realistiche e in colori corrispondenti a quelli che vedremmo se potessimo essere anche noi sulla superficie del pianeta Marte. L'immagine è ingrandibile con un semplice click sulla stessa.
 
Sabato sera, per Planetario on line: una DIRETTA SU MARTE
Scritto da Pietro Baruffetti   
Venerdì 19 Febbraio 2021 19:23
Le nostre lezioni di Planetario online evolvono. Sabato sera, 20 febbraio, alle ore 21:30, sulla pagina facebook Gruppo Astrofili Massesi ci sarà la nostra prima lezione in diretta live.
Sarà dedicata, parleremo ed interagiremo con voi a proposito del rover Perserverance che è ammartato il 18 febbraio, raccontando i retroscena della missione e commentando le foto e i filmati che stanno arrivando in queste ore da Marte.
Ci sarà la possibilità di fare domande attraverso i commenti e vi risponderemo in diretta, mentre si parlerà in dettaglio di come è fatto il rover, come è atterrato e cosa studierà. Il tutto grazie a un modello stampato in 3D del rover di Perseverance, foto e filmati ufficiali e interviste a italiani che hanno preso parte attivamente in questa missione.
Il video della diretta resterà comunque sulla pagina fb del GAM come un normale video, per essere visto quando volete e, se vi aggrada, condividerlo.
Locali chiusi? Coprifuoco? Niente paura domani sera vi portiamo addirittura su Marte.
Vi aspettiamo!
 
Attenti alle "truffe stellari" per San Valentino
Scritto da Pietro Baruffetti   
Venerdì 12 Febbraio 2021 16:29

Riportiamo qui a lato un articoletto comparso oggi nell’inserto dedicato alla festa di San Valentino, sulle pagine dell’edizione spezzina de La Nazione. Cogliamo occasione per precisare che i nomi ufficiali di stelle, pianeti, comete, asteroidi ecc. vengono attribuiti soltanto da una commissione specifica dell’Unione astronomica Internazionale (IAU). L’attribuzione non è a pagamento, ma come riconoscimento di meriti specifici. Avere cioè scoperto l’asteroide, la cometa, oppure avere fatto un lavoro scientificamente importante e riconosciuto dall’ambiente astronomico internazionale.

L’idea poi è sì romantica, ma non unica: esistono decine di organizzazioni che a livello mondiale offrono, a pagamento, la possibilità di dare un nome ad una stella, lo ripetiamo a pagamento. Dai 24€ in su, fino a oltre 100 € del pacco (in tutti i sensi) più completo. Tali agenzie nazionali o internazionali esistono da una trentina d’anni. La più conosciuta ha già attribuito 126.000 nomi diversi di persone alle stelle. Se si tiene conto che dai cieli più limpidi, nelle notti più limpide, non si possono vedere a occhio nudo più di 6000 stelle (su tutta la volta celeste, compreso quindi le stelle visibili dall’Australia o da altre parti della Terra ove è possibile vedere anche costellazioni che da noi non sorgono dall’orizzonte) si capisce che in realtà la stessa stella è stata “venduta” a persone diverse, oppure vi han rifilato una stella che si vede solo col telescopio…

Possiamo quindi dare due consigli: 1) individuate una stella in cielo e datele il nome del vostro partner: lo saprete solo voi due, ma tant’è, sarà sempre per voi un romantico riferimento. Magari osservandola "scoprirete" anche che cambia posizione al passare delle ore o dei mesi, a causa dei movimenti di rotazione e di rivoluzione della Terra. Rimarrà per milioni di anni a ricordo del vostro amore. 2) Oppure scoprite un asteroide, e scrivete all'IAU che l'ha scoperto il vostro partner. Solo chi scopre un asteroide ha, infatti, per 10 anni la possibilità di proporre un nome per lo stesso, perché venga designato ufficialmente dall’Unione Astronomica Internazionale. Attenti però a non pentirvene: conosciamo due casi di asteroidi, scoperti nei decenni scorsi da italiani e dedicati ai propri partner, che in seguito li hanno poi tranquillamente “cornificati”, con successivo divorzio. Una volta assegnato un nome, non si può tornare indietro…

Magari usate i soldi che avreste speso su una cosa così  inutile per regalare un bel libro, dei fiori o dei cioccolatini… o una serata al nostro planetario quando sarà possibile riaprirlo in sicurezza.

 
VENERDI' 12 FEBBRAIO, A "PLANETARIO ON LINE", SI PARLA SE L'ASTROLOGIA ABBIA UNA BASE SCIENTIFICA.
Scritto da Pietro Baruffetti   
Giovedì 11 Febbraio 2021 00:06

Riprendiamo con piacere, in attesa di poterci rivedere di persona al planetario comunale di Marina di Carrara, i nostri appuntamenti di "Planetario on line". Dalle 21 di venerdì sarà possibile vedere sulla pagina facebook degli astrofili massesi (www.facebook.com/astrofilimassesi), una simpatica presentazione dal titolo: "Mamma: ho la Luna in Orione! L'astrologia ha basi scientifiche?".
L'astrologia è una prassi antichissima, che non ha mai dimostrato la minima credibilità scientifica e statistica. Ciononostante in molti subiscono tuttora il suo fascino, spesso in maniera innocua, ma altre volte rimettendoci in soldi, salute e rapporti umani.
Nella lezione vengono spiegati i "principi" su cui si basa l'astrologia (o meglio sarebbe dire "astrologie", visto quanti tipi diversi ne esistono, ed ognuna convinta di essere l'unica astrologia seria).
Si scoprirà come questa pratica non abbia alcuna base solida, e presenti piuttosto molte contraddizioni interne. E pur tuttavia trovi spazio in tutti i giornali, radio, televisioni e in tante chiacchierate o libri inutili...

 
Calendario inontri al planetario I semestre 2021
Scritto da Pietro Baruffetti   
Domenica 07 Febbraio 2021 16:41
Comunichiamo che da tempo abbiamo elaborato una ipotesi di calendario delle iniziative al Planetario comunale "A. Masani" di Marina di Carrara per il 2021.

AL MOMENTO GLI APPUNTAMENTI SONO SOSPESI

per le varie normative AntiCovid vigenti (che vanno dall'orario di inizio del "coprifuoco", al fatto che non siano possibili spettacoli teatrali, cinematografici ecc, a cui sono equiparati gli incontri presso tutti i planetari italiani). Speriamo di poter riprendere al più presto, rispettando le prescrizioni (numero massimo di persone, obbligo di prenotazione, ecc.) che saranno vigenti nelle singole date.
Nel calendario abbiamo indicato in verde le lezioni nuove (ovvero mai svolte negli anni precedenti), e in rosso le attività che si svolgerebbero in giorni diversi dal venerdì sera ore 21:15 (giorno e orario tradizionale delle iniziative al calendario). Seguiteci su queste pagine. Comunicheremo con tempestività la data di ripresa delle attività.

Sulla pagina fb gruppo astrofili massesi pubblicheremo, in prossimità delle singole date, delle videolezioni sintetiche per quegli argomenti che più si prestano ad un trattamento non in presenza.

 
AUGURI !!!!
Scritto da Pietro Baruffetti   
Domenica 20 Dicembre 2020 17:12

BUONE FESTE DAL GAM.
Con questa foto inviataci da un amico astrofilo londinese da Greenwich 2 sere fa, auguriamo a tutti gli amici e conoscenti un

Sereno Natale

e un migliore (si spera) Anno Nuovo.

Arrivederci a presto
Il G.A.M.
PS: se volete vedere anche voi la congiunzione Giove Saturno, guardatela (forse) stasera, nei prossimi giorni dovrebbe essere meteorologicamente meno probabile...
 
QUANDO IL CIELO DA' SPETTACOLO (II)
Scritto da Pietro Baruffetti   
Sabato 12 Dicembre 2020 18:26
21 DICEMBRE 2020:
LA GRANDE CONGIUNZIONE DI GIOVE E SATURNO

Il prossimo 21 Dicembre 2020, a partire da pochi minuti dopo il tramonto e per circa un'ora e mezza, potremo assistere a uno spettacolo davvero non comune: nel cielo i pianeti Giove e Saturno appariranno vicinissimi fra loro a SudOvest, visto da noi pochi gradi sopra il mare. La loro distanza (apparente) sarà di 0,1° (1/5 del diametro della Luna piena).
Il fenomeno sarà visibile a occhio nudo, e i due oggetti appariranno quasi "fusi" fra loro. Per gustarvelo meglio vi consigliamo un binocolo (con cui potrete scorgere anche le 4 principali lune di Giove,) o ancora meglio un piccolo telescopio (in questo caso sarà possibile vedere anche gli anelli di Saturno e tutti e due i pianeti contemporaneamente in una colpo solo!!!).
Per pura combinazione sarà anche la sera del Solstizio d'inverno (che, per l'esattezza, sarà avvenuto alle 11.02 di quella mattina).
I due pianeti non apparivano così vicini dal 1623 (quella congiunzione fu osservata anche Galileo...), e una congiunzione simile riaccadrà nel 2080, o, nel caso vi riesca, nel 2417...
Se poi volete proprio esagerare e vedere Giove che passa esattamente davanti a Saturno, nascondendolo, dovrete aspettare il 17 giugno 7541...!

Vi consigliamo quindi di non perdervi lo spettacolo di questa congiunzione. Per sicurezza (il meteo in questi giorni è quel che è) guardatela anche le sere prima o dopo. Potrete così apprezzare il movimento di Giove (a destra) per raggiungere la sera del 21 Saturno, e poi sorpassarlo e continuare ad andare verso sinistra.

Si sta diffondendo la notizia che questa congiunzione è simile a quella accaduta nel 6 AC e che potrebbe essere stata la "stella" (così dice il vangelo di Matteo, che non nomina mai una "cometa") seguita dai Magi. Il discorso sarebbe lungo (ne parleremo prossimamente a "Planetario on line"), ma occorre precisare: a) è una teoria possibile, ci credeva anche Keplero; nessuno potrà mai dimostrarla. Però quando a Keplero saltò fuori quella data la scartò (dato che si credeva che Gesù fosse nato nell'anno 0 - che ai tempi di Gesù non c'era ancora, ma venne introdotto secoli dopo dagli indiani e dagli arabi). b) il presagio di un nuovo re per Israele poteva venire dalla interpretazione astrologica: Giove e Saturno uniti nei Pesci. Questo infatti coinvolgeva: i Pesci (sinonimo di "nuova era"; come negli anni '60 lo era la mitica "età dell'Aquario" del musical Hair); Giove (segno di regalità) e Saturno (pianeta protettore di Israele ). Ma la congiunzione di allora si ripetè tre volte nell'anno ma sempre coi pianeti parecchio lontani fra di loro. Questo spiegherebbe anche perché solo i Magi "capirono" il "Segno". Stavolta invece la congiunzione, strettissima, avviene coi due pianeti ai confini fra le costellazioni del Sagittario e del Capricorno (o se credete agli oroscopi, che sono rimasti fermi all’età di Tolomeo, il II secolo d.C. , al confine fra i segni del Capricorno  e Aquario).

Nell'immagine: Giove e Saturno la sera del 21 dicembre 2020 alle  ore 17:45, come appariranno ad occhio nudo (a sinistra) e in un telescopio (cerchio a destra)

 
Sabato sera nuovo appuntamento con "Planetario on line"
Scritto da Pietro Baruffetti   
Mercoledì 02 Dicembre 2020 11:27

Ci scusiamo per questo paio di settimane di "silenzio stampa", ma stavamo lavorando alle correzioni delle bozze del nostro primo llibro di astronomia! Sarà dedicato alle occultazioni asteroidali e verrà pubblicato, nel prossimo anno, come e-book dall'UAI (Unione Astrofili Italiani).
Sabato sera non prendete impegni: inizia la possibilità di vedere, sulla pagina facebook del gruppo astrofili massesi, la prossima lezione di planetario on line: "Il Cosmo come bellezza". Verranno presentate alcune decine di foto, con piccola spiegazione, scelte fra le più belle foto d'astronomia degli ultimi anni.
In fin dei conti la parola greca cosmo significa "ordine" "bellezza" e poi, in seguito, l'Universo. Non per niente si dice cosmesi il mettersi in ordine e farsi belli. Vi promettiamo una mezzoretta di immagini da lasciarvi a bocca aperta.
Come questa, che fotografa i dintorni di Alnitak, la stella più a sinistra della cintura di Orione (la stella più luminosa nella foto). La zona è ricchissima di nebulose di vario colore. Quella più oscura al centro viene detta "Testa di cavallo" (se vi sforzate un attivo ce la fate a vedercela anche voi...), mentre quella luminosa subito sotto ad Alnitak viene detta "Fiamma"
NB: se non riuscite a vederla sabato sera, comunque il video rimarrà sulla pagina facebook del GAM...

 
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